08 luglio, 2006

Lippi, ora sei al bivio

Siamo arrivati all'ultimo atto del mondiale tedesco. L'Italia è in finale e noi tre blogger ci credevamo fin dall'inizio. Lo avevamo scritto sfidando la scaramanzia. Ora, caro Lippi, tocca a te. L'Italia si gioca la sua sesta finale mondiale della storia e il nostro Marcello Lippi si trova ad un bivio fatale. Se vince sale di diritto sull'Olimpo del calcio e sarà ricordato per sempre. Al contrario, se perde sarà il bravo allenatore caduto ad un passo dal traguardo più bello. Vittoria o sconfitta, gioia o disperazione. Non è il primo a trovarsi a questo incrocio. Prima di lui ci sono stati Pozzo, Valcareggi, Bearzot e Sacchi.

Pozzo - Con lui in panchina l'Italia trionfa nel 1934 e nel 1938 e conquista i suoi primi due mondiali. Gli azzurri vincono anche l'oro olimpico del 1936. E indovinate un pò dove? All'Olympiastadion di Berlino, lo stesso della finalissima.

Valcareggi - Trascina gli azzurri alla terza finale in un mondiale. Siamo in Messico nel 1970, in finale c'è il Brasile di Pelè che conquista la sua terza Coppa Rimet. Valcareggi sarà contestato per aver utilizzato Rivera solo negli ultimi 6'.

Bearzot - Porta l'Italia sul tetto del mondo dopo 44 anni. E' il mondiale spagnolo, è la notte dell'11 luglio 1982. Tenace e deciso nelle sue scelte. Sarà premiato insistendo su Paolo Rossi, el hombre del partido, 6 gol nelle ultime tre partite.

Sacchi - "Il cul de Sac" in finale non funziona. A Pasadena troviamo ancora il Brasile e siamo sconfitti ai calci di rigore. Falliscono Baresi, Massaro e il grande Roby Baggio.

Lippi, completiamo l'opera: Forza Azzurri!!!!

10 Comments:

At 11:48, Blogger Il fra said...

speriamo lippi sappia condurre in porto l'impresa!!! cmq dai sentori che trapelano, sembra che voglia lasciare la Nazionale dopo i mondiali, anche s ei giocatori lo vorrebbero ancora come condottiero..

 
At 12:24, Blogger costandre said...

Lippi deve far giocare due punte per vincere a mani basse la coppa. Scusate se faccio una considerazione...magari sarà stupida ma la dico lo stesso: tutti elogiano Lippi e dicono che ha azzeccato il modulo e deve riproporlo anche per la finale visto che abbiamo battuto i tedeschi in semifinale. Xò vorrei far notare ke la partita l'abbiamo vinta quando Lippi si è deciso a giocare con 2 punte(Gila e ahimè Iaquinta) e due mezzepunte( Totti e Del Piero),non quando aveva solo Toni davanti,che si disperava xkè era lasciato solo soletto senza nessuno al suo fianco.
Nei supplementari abbiamo creato più palle gol che in tutti 90 minuti. Sì forse i tedeschi erano stanchi ma xkè nn ammettere che la partita l'abbiamo portata a casa così e non con il modulo scelto inizialmente? Mi stupisce che moltissimi non abbiano rilevato sta cosa... Io personalmente farei giocare 2 punte anche xkè con un Gila in queste condizioni è ridicolo lasciarlo fuori anche xkè poi abbiamo la fortuna di avere la difesa più forte e a centrocampo Gattuso che corre per due. Non siamo abbastanza coperti?

 
At 12:02, Blogger salvo said...

No andrea stavolta non sono d'accordo... L'Italia non ha Totti al 100% e per ora non può giocare con lui e due punte. Con la Germania non fa testo, la vittoria è arrivata ai supplementari, quando ormai la Germania era cotta... lì avremmo vinto lo stesso, anche con Peruzzi e Amelia in attacco. Anche se lodo il coraggio di Lippi che ha buttato in campo 4 punte (ma due facevano gli esterni) ed equivale come quando l'Ucraina ha messo sei difensori (ma due erano a centrocampo). Quindi...

 
At 12:03, Blogger salvo said...

piccolo errore nella mia considerazione finale... equivale come quando con l'Ucraina ha messo sei difensori.... il resto è uguale

 
At 12:24, Blogger Le Girafiere said...

bello!! ;)

 
At 12:45, Blogger costandre said...

Mi dispiace,nn sn d'accordo salvo...a parte che io nn ho detto di giocare con due punte più totti. Allora...ragioniamo un attimo...Totti nn è lui e tutti siamo d'accordo,nn fà la punta e avolte si trova sulla stessa linea di Pirlo a prendere palla,me ne sono accorto un pò di volte con la Germania. Io credo che Toni si può e esprimere al meglio con uno vicino al suo fianco,ma vicino e non a 20 metri di distanza. Tanto Totti se giocasse dall'inizio il secondo tempo sparirebbe certamente come haa fatto con la Germania e allora xkè nn inserirlo dopo? x me totti è un grandissimo ma bisogna fare i conti con la sua condizione fisica...staffetta Del Piero- Totti mi sembra la cosa più ovvia visto che la condizione di tutti e 2 non è ottimale. Rimango convinto del fatto che continuando a giocare con una punta nn avremmo vinto la partita e la migliore Italia l'abbiamo vista con 2 punte mi dispiace.Primo tempo con il Ghana e finale con La Germania. Questa è la verità!
FORZA AZZURRI!

 
At 12:45, Blogger costandre said...

Mi dispiace,nn sn d'accordo salvo...a parte che io nn ho detto di giocare con due punte più totti. Allora...ragioniamo un attimo...Totti nn è lui e tutti siamo d'accordo,nn fà la punta e avolte si trova sulla stessa linea di Pirlo a prendere palla,me ne sono accorto un pò di volte con la Germania. Io credo che Toni si può e esprimere al meglio con uno vicino al suo fianco,ma vicino e non a 20 metri di distanza. Tanto Totti se giocasse dall'inizio il secondo tempo sparirebbe certamente come haa fatto con la Germania e allora xkè nn inserirlo dopo? x me totti è un grandissimo ma bisogna fare i conti con la sua condizione fisica...staffetta Del Piero- Totti mi sembra la cosa più ovvia visto che la condizione di tutti e 2 non è ottimale. Rimango convinto del fatto che continuando a giocare con una punta nn avremmo vinto la partita e la migliore Italia l'abbiamo vista con 2 punte mi dispiace.Primo tempo con il Ghana e finale con La Germania. Questa è la verità!
FORZA AZZURRI!

 
At 13:46, Blogger Teo said...

Io ho sempre trovato inutile e infruttuoso giocare con un trequartista a supporto dell'unica punta. Si mette in difficoltà l'attaccante, stretto nella morsa dei due difensori, e il fantasista che, di conseguenza, non sa chi lanciare. Il modulo migliore per questa italia, visti anche i giocatori che ha, è il 4-4-2 con un centrocampo a rombo. Bisogna comunque tenere conto delle stanchezza accumulata e delle condizioni di Totti che non ha 90 minuti nelle gambe, ma che con la Germania ne ha giocati 120. Chissà come sta ora?! Finora il merito più grande di Lippi è stata la gestione del gruppo. Ottima. Ha saputo tenere alta la concentrazione e i giornalisti alla larga, come anche le critiche e le vicende di calciopoli. Prima che lo facciano "Santo subito" bisogna però dire che le avversarie che abbiamo incontrato finora, tecnicamente, erano scarsine. Un cammino così difficilmente lo avremo in futuro. Lippi, in caso di vittoria, avrà la possibilità di andarsene da vincitore, glorificato come un Dio. Potrà anche sbattere la porta, indignato per le chiacchiere che si sono fatte su di lui e suo figlio. Insomma, da falso e arrogante diventerà un fenomeno e, appunto, Santo subito. Secondo voi perderà questa occasione? Queste sono le stranezze all'italiana, ai limiti del voltagabbana e l'ipocrisia.
Vedere per credere...

 
At 17:20, Blogger Manu said...

Ragazzi trovo di ottimo gusto le considerazioni tattiche, ma credo che in questo momento la cosa più importante sia confermare il 4-4-1-1 che ci ha fatto vincere le ultime due partite. Ci garantisce equilibrio e compattezza, perchè cambiarlo proprio ora? Poi c'è sempre tempo per inserire un'altra punta. Lippi ha dimostrato di saper gestire ottimamente gli uomini, quindi io preferisco dargli fiducia, piuttosto che fare l'allenatore. Forza azzurri!!!!!

 
At 20:16, Blogger salvo said...

Bravo Ema, vedo che sei d'accordo con me

 

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